mercoledì 29 ottobre 2008

La favola di Aquilone



La favola di Aquilone ( ovvero: lo sciopero dei colori ) .............................
Un giorno, nella fabbrica dei colorici fu un incredibile sciopero:
matite colorate pennarelli , pastelli , colori a tempera
insomma, tutti decisero di non dipingere piu' il mondo perche' stanchi di cosi' tanto lavoro.
"Io sono stufo di prati, piante e foglie." disse il verde
"E noi non ne possiamo piu' dei fiori"
risposero il
rosso
ed il giallo
in coro
" Che dovrei dire io, allora ? Sono il colore che lavora senza dubbio di piu' " disse imbronciato il blu
Lo sciopero fu dunque deciso. Soltanto due colori, sempre in disparte perche' un po' tristi, non avevano pronunciato parola: il grigio ed il nero.
Anzi, decisero che quella sarebbe stata l'occasione giusta per dominare il mondo intero. E cosi' fecero: tutto divenne nero e scuro.
Notte e giorno divennero una cosa sola, oscurarono il sole e la luna
I prati ed i fiori divennero grigi, le citta' ed i paesi avvolti da una nebbia desolante.
Nessuno sapeva dare una risposta a quel fatto così strano.
I bambini di tutti i paesi decisero di riunirsi e di fare qualcosa per salvare il loro mondo colorato al quale non avrebbero rinunciato per nessun motivo.
" Rivogliamo i nostri colori ! " dissero tutti insieme.
Cosi' decisero di raccogliere tutte le scatole di colori che possedevano, le legarono ad altrettanti palloncini e, nonostante il buio, li liberarono in volo verso il cielo. All'improvviso, pero', scoppio' un terribile temporale
lampi e tuoni distrussero tutti i palloncini e le scatole di colori ricaddero al suolo in men che non si dica.
Pensate alla delusione dei bambini! Ma non si persero d'animo: con l'aiuto delle loro mamme cucirono un bellissimo aquilone variopinto, legarono al filo le scatole di colorie tentarono ancora.
Niente e nessuno questa volta li fermo': l'aquilone era cosi' forte e costruito con cosi' tanto amore che sali' in alto in alto, oltrepasso' il buio e arrivo' oltre le nuvole.
Ad attenderlo c'erano il sole e la luna le stelle e le nuvole che iniziarono a parlottare tra di loro.
Di li' a poco una pioggia colorata inizio' a scendere verso terra dipingendo ogni cosa, scacciando il buio per sempre.
Per la gioia di tutti i bambini, la Terra torno' cosi' a vivere a colori
Non stupitevi se, alzando gli occhi al cielo in una limpida giornata di sole, vi capita di veder volare un bellissimo aquilone colorato


A ridere si rischia di apparire pazzi. A piangere si rischia di apparire sentimentali.A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti.A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti. A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo.Ad amare si rischia di non essere corrisposti. A continuare, pur con pronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta.Ma bisogna saper correre dei rischi perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla.Quelli che non rischiano nulla non fanno nulla,non hanno nulla, non sono nulla.E' possibile che evitino di soffrire,ma non possono imparare, sentire, cambiare, crescere od amare. Solo chi rischia è libero.

"Un sorriso non costa nientee produce molto,arrichisce chi lo riceve,senza impoverire chi lo da.Dura un solo istante,ma talvolta il suo ricordo è eterno.Nessuno è così ricco da poter farne a meno,nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.Crea la felicità in casa,è il segno tangibile dell'amicizia,un sorriso da riposo a chi è stanco,rende coraggio ai più scoraggiati,non può essere comprato,ne' prestato, ne' rubato,perchè è qualcosa di valoresolo nel momento in cui viene dato.E se qualche voltaincontrerai qualcuno che non sa più sorridere,sii generoso,dagli il tuo,perchè nessuno ha mai bisogno di un sorrisoquanto coluiche non può regalarne ad altri."